Le Università e gli Istituti di ricerca sono uno dei nostri interlocutori naturali: contaminazione
e fertilizzazione culturale, ricerca pura ed esperienza di business sono il mix ideale all'interno
del nostro percorso di innovazione continua
Le collaborazioni scientifiche con le Università e gli Istituti si concretizza
anche con la nostra partecipazione attiva a corsi e seminari universitari e nella preparazione di
tesi
Università degli Studi di Milano
Dipartimento di Informatica e Comunicazione
Università degli Studi di Milano Bicocca
Dipartimento di Informatica Sistemistica e Comunicazione
SAS Institute è leader nel settore del software e dei servizi di business
intelligence
> Datawarehouse aziendali: un caso di studio per analisi di
marketing
Sempre più frequentemente si sente parlare di Customer Relationship Managment (CRM)
ed è ormai evidente il notevole 'potenziale' impatto di questa nuova 'filosofia' sui processi
aziendali legati alla gestione della clientela. Ma se è chiaro come il CRM operativo interviene in
tali processi, lo è altrettanto il ruolo di quello analitico? Qual è il contributo che il Data
Warehouse può rivestire in questo contesto ? Queste le tematiche toccate dal seminario ed un
esempio didattico su come arrivare alla formulazione dei soggetti 'cliente' e 'comportamento',
elementi cardine per un marketing 'CRM driven'.
> Concetti di data warehouse
I sistemi informativi hanno seguito, all'interno dei contesti aziendali, una
propria linea evolutiva che li ha portati al passaggio da un ruolo di supporto nella gestione
dell'azienda ad una funzione, più avanzata, di aiuto nell'espansione dell'azienda stessa. La
deperibilità del vantaggio competitivo legato all'automazione delle attività ha portato alla
ricerca di nuovi campi di applicazione della scienza informatica, tra i quali riveste un'indubbia
importanza strategica, il compito di "supporto alle decisioni". Si é aperto così un orizzonte
nuovo, complesso quanto ricco di stimoli, sicuramente degno degli studi teorici che lo hanno
accompagnato. Ed é proprio alle teorie che ci si deve rivolgere per accostarsi in maniera
costruttiva e professionale ai nuovi ambiti applicativi.
> Creazione di applicazioni web dinamiche con WebObjects
Il mondo Web già da tempo si sta trasformando da contesto statico a contesto
dinamico, arricchendosi sempre più di contenuti utili e, a tutti gli effetti, "utilizzabili". Nel
successo di un progetto web assumono sempre maggiore importanza i "servizi" offerti (e-commerce,
home banking, portali) che si configurano come vere e proprie applicazioni rese disponibili a un
gran numero di utenti tramite internet o intranet.
Tesi svolte
> OpenDigger: Tool di ETL opensource
Autore
Andrea Zonzin
Supervisore
Dott. Carlo Alberto Degli Atti
Supervisore
Prof. Carlo Batini
Gli strumenti di ETL offrono numerosi vantaggi eliminando i molteplici
problemi legati alla complicata creazione manuale di codice SQL concatenato implementato dai
programmatori e determinando un notevole risparmio in termini di tempo e risorse
OpenDigger si presenta al programmatore come un binomio costituito da due elementi:
- linguaggio XETL: un semplice linguaggio interamente basato su XML con cui si dovrà
implementare il programma di ETL
- compilatore OpenDigger: riceve in ingresso il programma di ETL scritto in XETL dal
programmatore e lo converte nel programma Java che, eseguito, darà il via al processo di ETL in
base alle specifiche ed alle regole definite dal programmatore
Le peculiarità del progetto OpenDigger si possono così riassumere:
I. L’indipendenza dalla tipologia di fonti in cui i dati sono situati e dalle destinazioni
dei dati e quindi dalla sintassi e dalla semantica di SQL nativi per l’accesso ai dati
II. La possibilità di operare sui dati in modo procedurale tramite la realizzazione di un
modello Java del database
III. L’uso di un linguaggio interamente basato su XML (XETL) per l’implementazione del
programma di ETL: un mezzo semplice ed efficace per l’accesso ai dati che porta con sé tutti i
vantaggi della tecnologia XML
> Studio e realizzazione di un Data Warehouse: il Data Mart
vendite di Purina
Autore
Bruno Orfino
Relatore
Dott.ssa Monica Maria Fontana
Correlatore
Prof.ssa Silvana Castano
Sempre più manager, nella loro attività decisionale, hanno necessità di accedere in
modo tempestivo ad informazioni di sintesi e di analisi dei dati prodotti dai sistemi gestionali.
Il vantaggio competitivo per le aziende è strettamente legato al fatto di possedere tali dati e di
trasformarli in informazioni strategiche. Il primo passo verso l'accesso a questo patrimonio di
informazioni, si ottiene con la creazione di un Data Warehouse. Il Data Warehouse si configura come
la risposta più efficace alle esigenze di raccolta ed immagazzinamento dei dati, in un'architettura
informatica più flessibile di quelle delle basi di dati transazionali, giustificando la
focalizzazione delle imprese e della ricerca su questa tematica. La necessità dell'azienda di avere
un sistema per analisi on-line che non appesantisse il lavoro del sistema gestionale, ed allo
stesso tempo fosse di facile utilizzo, sono stati i primi motivi che hanno giustificato l'esigenza
ed in seguito la nascita del progetto. L'obiettivo principale è risultato da subito quello di
creare un magazzino di informazioni che avesse i caratteri di una base di dati aziendale
certificata, ovvero significativa per tutti gli analisti di tutti i livelli, confrontabile nel
tempo ed unificata. A questo obiettivo centrale si sono associati quelli, non secondari, legati
alla distribuzione delle informazioni in una forma completamente diversa dal passato, presentandole
non nella modalità statica e bidimensionale di un report o di un grafico, ma con capacità di
navigazione multidimensionale. Sono stati quindi presenti da subito, tra i requisiti di base del
progetto, tutti gli elementi caratteristici di un ambiente di Data Warehousing.
> Supplier Relationship Management: l'introduzione di analisi
focalizzate sui fornitori
Autore
Marco Morandi
Relatore
Dott.ssa Monica Maria Fontana
Correlatore
Prof.ssa Silvana Castano
Da diversi anni ormai stiamo assistendo ad un sostanziale cambiamento nel rapporto
fornitore-cliente. In passato questi due 'fronti' si contrapponevano in una lotta basata quasi
esclusivamente su prezzi e potere d'acquisto. La tendenza attuale sposta invece l'attenzione
sull'ottenimento di un risultato comune: la soddisfazione del cliente finale. Si sta ormai formando
in diverse aziende la cosiddetta 'supplier chain integration' ovvero la sincronizzazione degli
sforzi di tutte le parti interessate (fornitori - produttori) allo scopo di soddisfare le esigenze
e aspettative del mercato. Le basi per il successo di questo nuovo rapporto si fondano su una
migliore conoscenza reciproca e sul costante monitoring dei processi di procurement...
> Strategia per il miglioramento delle prestazioni di
strumenti OLAP: un caso pratico realizzato con SAS System
Autore
Marco Zerbini
Relatore
Dott.ssa Monica Maria Fontana
Correlatore
Prof.ssa Silvana Castano
Gli Olap rivestono, nell'ambito della Business Intelligence, una particolare
importanza poiché costituiscono degli strumenti di accesso alle informazioni. In questo contesto,
infatti, la modalità di 'presentazione' dei dati non è un elemento secondario di carattere
stilistico, ma un punto cardine per facilitare i processi di raggiungimento della conoscenza. La
semplicità d'uso, le capacità di navigazione dinamica e la velocità di risposta modellano
l'interazione con i dati ai processi mentali dell'utente centrando l'obiettivo del 'supporto
decisionale'. Mentre però le prime due proprietà citate sono intrinseche di tali strumenti, il
problema delle performance è elemento di costante ottimizzazione.